Digital detox
Forse qualcosa sta succedendo. Non ci sentiamo più al sicuro nel connetterci a ogni istante.
Forse una sottile stanchezza si insinua tra i tasti, tra i messaggi, tra le notifiche.
E piano piano, quasi senza accorgercene, nasce un desiderio di respiro.
Nel 2026 non è più una tendenza: è una necessità. La dipendenza digitale è reale, riconosciuta, diffusa. E come tutte le dipendenze, non si supera con la forza di volontà: si affronta passo dopo passo, con consapevolezza.
A Catania, un gruppo di ragazzi ha trovato una soluzione semplice e radicale insieme. Serate in cui il telefono non entra. Vietato. Lo lasci fuori dalla porta e resti — con gli altri, con te stesso, con l’istante che accade.
Si chiama TAKEABREATH. Funziona perché non chiede di cambiare la vita: chiede solo di posare lo schermo
per qualche ora.
Per molti, è come riprendersi il respiro.
WWW.takeabreath.it
