Un’arte antica, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. E in Sicilia, tra l’Etna e i Nebrodi, è ancora viva e praticata.
Chi vuole avvicinarsi al mondo dei rapaci ha diverse possibilità, a seconda di quanto vuole immergersi.
Il Parsifal Park a Catania organizza spettacoli con aquile reali, gufi siberiani, falchi e barbagianni — eventi ricorrenti come Ferragosto e il 2 giugno, con area picnic e barbecue. Ingresso intorno ai 9-10 euro, bambini piccoli gratis. Perfetto per le famiglie.
Chi cerca qualcosa di più, può combinare trekking sull’Etna e falconeria con Sharing Sicily e il falconiere Claudio Costanzo. Si parte da Piano Vetore a 1.740 metri, si cammina tra lava e boschi, e si conclude con uno spettacolo di volo e il “battesimo del guanto” — il momento in cui il rapace atterra sul proprio braccio. Venti euro per gli adulti, dieci per i bambini.
Per chi vuole andare oltre lo spettacolo, esistono corsi veri e propri: Sicilia Falchi offre formazione sull’addestramento e la cura del rapace; la Falconeria dei Nebrodi organizza attività didattiche e si occupa anche di riabilitazione; la Scuola Internazionale di Falconeria a Nicolosi forma aspiranti falconieri con workshop e spettacoli.
Un’esperie
