Alessio Rubino, comico siciliano classe 1998, ha creato qualcosa di raro: sketch che sembrano usciti da una pièce teatrale, travestiti da comicità pop.
I suoi dialoghi tra Dio e Lucifero sono semplici e irresistibili. Un Dio stanco e molto siciliano — ma anche delicato. Un Lucifero sarcastico e sorprendentemente tenero. Le battute hanno il ritmo di chi conosce davvero la lingua dell’ironia intelligente.
Lucifero ha l’anima di un gatto, Dio quella di un padre siciliano stanco. E noi ridiamo — tantissimo. E ne abbiamo un gran bisogno.
Si è costruito tutto da solo: follower dopo follower, sketch dopo sketch. C’è chi recita, e chi — come lui — ci mette intelligenza, cuore e quella brillante acutezza che spiazza. Il talento vero non si impone: si fa riconoscere.
Se non avete ancora visto i dialoghi tra Dio e Lucifero di Alessio Rubino, vi state perdendo una delle cose più intelligenti ed esilaranti che girano online. È ironia teatrale, è Sicilia pura, è scrittura brillante.
